Miti da sfatare sui carboidrati

Questo argomento è molto delicato e coinvolge tutti… la leggenda che i carboidrati facciano ingrassare riecheggia nella mente di molte persone, che prontamente smettono di assumerli per dimagrire e migliorare il proprio aspetto fisico.

SBAGLIATO! In questo articolo vi parlerò in maniera un pelo più scientifica, andrò inoltre a sfatare determinati miti su zuccheri e carboidrati.

BASI SULL’ANSUNZIONE DEI CARBOIDRATI

Partiamo con il dire che una dieta equilibrata prevede di assumere, delle calorie che ingeriamo durante la giornata, il 60% di carboidrati e il restante 40% tra proteine e grassi; preferibilmente il pasto più sostanzioso e ricco di zuccheri (carboidrati) è meglio farlo a pranzo, in quanto ci forniscono molta energia immediata e abbiamo tempo di digerirli entro l’orario in cui andiamo a letto (fase di rallentamento delle funzioni digestive) ; mentre a cena il pasto deve essere più equilibrato, circa un 30% delle nostre calorie giornaliere.

Quando vi parlo di carboidrati non sto parlando solo della pasta, ma anche di pane e patate; questi 3 sono le principali fonti.

Parliamo ora dei cerali integrali, anche qui voglio sfatare il mito che se è integrale fa dimagrire, il livello di apporto calorico è il medesimo dei cerali raffinati; e allora perché li consigliano?

I cerali integrali (pasta e pane) sono ricchi di fibre, che non apportano alcuna caloria ma svolgono importanti funzioni di regolazione della motilità intestinale, previene la stitichezza, accelera il metabolismo dei grassi, rallenta l’assorbimento degli zuccheri e previene il rischio di malattie e tumori.

Insomma direi che sono abbastanza le motivazioni per cui dovreste provare ad assaggiarli, e vedrete che dopo poco vi abituerete alla pochissima differenza di gusto rispetto ai cerali raffinati.

NON SOLO FALSI MITI SULLA PASTA, PARLIAMO DELLO ZUCCHERO

Sempre parlando di zuccheri mi rifaccio a: zucchero bianco o zucchero di canna?

Dovete sapere che il numero di calorie per grammo sono praticamente uguali (3,9 per quello bianco e 3,6 per quello di canna), l’unica differenza che mi sento di evidenziare è la differenza di apporto minerale che quello di canna ha in più rispetto al tradizionale… vi ho fatto questo piccolo appunto per dire che non è un problema quale dei due si mette nel caffè, ma la cosa che conta è semplicemente il regolarsi con l’assunzione di questo dolcificante.

Potreste provare con il miele, che per 100gr di prodotto ha quasi 100 calorie in meno rispetto ai dolcificanti lavorati chimicamente.

Perciò non eliminate tutto ciò che dicono faccia ingrassare, come grassi e carboidrati, il nostro corpo ha bisogno di zuccheri, grassi e proteine, tutti nella giusta misura.

Dedicarsi ad una dieta esclusivamente proteica non porterà ad alcun risultato desiderato, vedrete un dimagrimento iniziale dovuto al fatto che il vostro organismo attingerà zucchero e grasso dalle riserve che avete immagazzinato, ma gli rimarrà la voglia di quello ingerito, e non appena ritornerete su una dieta bilanciata riprenderete i chili facilmente persi inizialmente, con gli interessi!

Non sono qui per farvi una dieta o dirvi cosa dovete o non dovete mangiare, vi ho solo spiegato che molte volta le credenze popolari non hanno fondamenti scientifici.

Se volete sapere cosa mangiare e come mangiare consapevolmente la strada migliore è chiedere ad un esperto nutrizionista.

Resta aggiornato

Per non perdere le ultime novità e ricevere aggiornamenti sulle uscite degli articoli!

Articoli correlati