Dieta vegetariana, pro e contro

I DIVERSI TIPI DI DIETA VEGETARIANA

Ci sono più tipi di dieta vegetariana:

  • Latto-ovo vegetariana -> vieta il consumo di carne e pesce, ma acconsente all’utilizzo di prodotti derivati come uova e latte
  • Latto vegetariana -> vieta il consumo di carne, pesce e uova, ma permette l’assunzione di latte
  • Vegana -> vieta il consumo di tutto ciò che è di origine animale, perciò consente solo prodotti vegetali come verdura, frutta, legumi e altro

In più ci sono anche la dieta crudista e fruttariana, ma non mi addentrerò nei dettagli in questo articolo.

ASPETTI POSITIVI DELLA DIETA VEGETARIANA

Sicuramente la dieta vegetariana, considerando in questo caso la “latto-ovo vegetariana”, ha molteplici aspetti positivi in quanto tale dieta è ricca di vitamine, fibra, minerali e antiossidanti; grazie a quest’ultimi è anche in grado di contrastare la diffusione di radicali liberi e quindi ridurre le possibilità di insorgenza di tumori.

La fibra invece, anche se non digerita direttamente dal nostro organismo, viene metabolizzata dai microorganismi della flora intestinale, limitando l’assorbimento di colesterolo e controllando la glicemia.

Diminuendo il numero di alimenti di origine animale si ha anche un ridotto consumo di grassi saturi, che possono portare a patologie come l’ipertensione, problemi cardio vascolari, tumori e altro.

Inoltre statisticamente le persone che tendono a seguire la dieta vegetariana, sono statisticamente più propense ad uno stile di vita sano; quindi senza fumo, senza alcol, con più attività fisica e altre abitudini positive per la nostra salute.

ASPETTI NEGATIVI DELLA DIETA VEGETARIANA

Parlando invece degli aspetti negativi… bisogna far fronte ad alcune verità scientificamente provate.

Iniziamo con il dire che sicuramente assumere uova e latte aiuta nella diminuzione delle controindicazioni della dieta vegetariana, in quanto determinati macronutrienti fondamentali per il nostro organismo scarseggiano quando si smette di mangiare carne.

Non parlo delle proteine, che sono ciò a cui tutti si attaccano per attaccare la dieta vegetariana senza fondamenti, in quanto le proteine vegetali (soia, legumi, cereali in chicco, glutine) sono al pari praticamente delle proteine vegetali, se non in alcuni casi per una minore digeribilità.

Io parlo soprattutto di Ferro, che in una dieta vegetariana viene assunto intorno al 5/10%, contro un 15/18% in quella onnivora. Questo significa che se non si vogliono prendere integratori di ferro, bisognerà sforzarsi di mangiare una quantità più elevata di legumi, frutta secca, cereali integrali e verdure a foglia.

L’altro macronutriente è lo Zinco, che nella dieta vegetariana ha un’assunzione del 15/25%, contro un 33/36% della dieta onnivora. Quest’ultimo è presente soprattutto in cereali, verdure, frutta, patate e tuberi, legumi.

Ma ciò che è più importante per chi decide di entrare a fare parte del mondo dei vegetariani, è il fatto che dovrà mettere in conto di integrare la vitamina B12 e gli Omega 3; soprattutto per quanto riguarda i Vegani.

TIRANDO LE SOMME

Insomma, la dieta vegetariana ha tanti aspetti positivi, quasi quanti quelli negativi.

C’è da dire però che se il motivo per cui si vuole fare questo passo è legato alla qualità delle carni e al loro potenziale pericolo, allora sappiate che qui in Italia non è un motivo estremamente valido, in quanto per fortuna a livello di controlli sugli alimenti siamo molto scrupolosi. Ovviamente con questo non voglio dire che siate obbligati a non passare all’alimentazione vegetariana.

Il mio consiglio è quello di parlare con un nutrizionista/dietista per capire meglio cosa andrete a mangiare e quale integrazione dovrete prendere per non risentire della mancanza dei nutrienti animali.

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